Come scegliere la merenda giusta per i propri bambini

Come scegliere la merenda giusta per i propri bambini

La merenda per i bambini è uno dei pasti più importanti della giornata. Infatti, è fondamentale per garantire all’organismo dei più piccoli le energie necessarie per affrontare al meglio lo studio, senza arrivare affamati al pranzo o alla cena. Inoltre, la merenda è un pasto che consente ai bambini di ricaricare le pile dopo un’intensa attività fisica, e allo stesso tempo permette loro di avere la giusta carica per sostenere un dispendio fisico superiore alla norma, come può essere ad esempio un allenamento con la propria squadra di calcio o qualsiasi altra disciplina sportiva. Per il nostro approfondimento odierno ci siamo ispirati a questo articolo di Superpapa.it (una community di papà blogger): non solo spiegheremo perché la merenda per i bambini è così importante ma forniremo anche dei suggerimenti per preparare la merenda ideale.

L’importanza della merenda per i bambini

Come già accennato nell’introduzione, la merenda è un pasto fondamentale per i bambini, dal momento che è in grado di sostenere i più piccoli nelle loro attività quotidiane, come ad esempio lo studio e l’attività fisica. Non è però questo l’unico motivo per cui i medici consigliano ai genitori di prestare molta attenzione alla merenda per i loro figli. Infatti, è ormai assodato che questo pasto arreca numerosi benefici anche ai processi digestivi: il suggerimento della comunità scientifica è di far trascorrere tra le tre e le quattro ore da quando si consuma la merenda pomeridiana al pasto serale.

Inoltre, gli stessi medici sottolineano come la merenda giochi un ruolo importante nell’evitare i cali glicemici alti. Per tutti questi motivi, il consiglio è di non far saltare ai bambini il momento della giornata destinato alla merenda: quest’ultima andrebbe preparata ancora prima che il bambino vada a lezione o a fare attività fisica, in modo da portarla con sé.

Come deve essere la merenda ideale

Seguendo i dettami dei medici italiani, la merenda per i bambini deve rispettare tre principi fondamentali: moderata, proporzionata e variata. Moderata perché va intesa come una singola porzione, non si dovrebbe mai permettere al bambino di concedere il bis, come magari si è abituati invece fare a tavola con un primo o un secondo piatto particolarmente saporito.

Il secondo principio fondamentale è la proporzionalità, al fine di evitare di assimilare un carico di calorie superiore alla norma. A questo proposito, bisogna aggiungere che insieme alla merenda si dovrebbero evitare tutte le bevande zuccherate e gassate. Invece, è consigliato abbinare un frutto fresco, nell’eventualità non si sia raggiunto il senso di sazietà una volta terminata la merenda.

Infine, i medici invitano a consumare una merenda basata sul principio di alimentazione variata. A tal riguardo, il suggerimento è di alternare merende salate a quelle dolci, in modo così da abituare i più piccoli e gli adolescenti a sapori diversi.

Gli esempi di merenda per i bambini

Dedichiamo ora l’ultimo capitolo del nostro approfondimento a degli esempi concreti di come deve essere la merenda per i bambini, prendendo prima come riferimento la merenda del mattino e infine quella del pomeriggio. La merenda mattutina dovrebbe essere composta da uno yogurt magro, un frutto fresco di stagione e un panino di piccole dimensioni (tra i 30 e 50 grammi).

Andrebbero evitati i panini con formaggi e affettati, le bevande zuccherate e gassate, gli yogurt in con zuccheri e panna, le patatine fritte o tutti gli altri fritti industriali. Per quanto riguarda invece la merenda pomeridiana, l’ideale sarebbe variare la scelta per ciascun giorno della settimana. Gli alimenti consigliati sono i seguenti: frutta fresca di stagione, un tortino con verdure, lo yogurt unito alla frutta fresca, una bruschetta di pane con pomodoro e olio, una fetta di dolce fatto in casa, una fetta di pane con bresaola, prosciutto crudo o formaggio fresco.