Analisi SEO sito web di arredamento: alcuni aspetti a cui prestare attenzione

Analisi SEO sito web di arredamento alcuni aspetti a cui prestare attenzione

L’analisi SEO sito web (come spiegato qui https://www.gianpaoloantonante.it/analisi-seo-sito-web/) di arredamento è un’attività molto importante per le aziende attive in questo settore, di conseguenza deve assolutamente essere svolta con scrupolosità se si vogliono eseguire delle ottimizzazioni mirate che sappiano garantire dei risultati tangibili.
Il posizionamento di un sito Internet nei motori di ricerca dipende da una molteplicità di fattori che vanno analizzati in modo critico e contestuale, tuttavia, sebbene la tematica sia molto complessa, si possono indicare alcuni aspetti particolarmente rilevanti per l’analisi SEO di siti web di questo tipo. Ecco quali.

Analisi SEO sito web di arredamento: operazioni preliminari

Una buona analisi SEO sito web di arredamento non può prescindere da un’analisi generale del sito Internet, dunque sarà opportuno porsi delle domande come queste: il sito web ha una struttura funzionale? Le sue pagine sono ordinate per categorie? I contenuti testuali sono completi e ben scritti?
La qualità del sito Internet è un punto di partenza imprescindibile se si vuol ottenere un buon posizionamento nei motori, di conseguenza se il sito in questione non ha dei contenuti validi e non è ben strutturato è davvero improbabile che le ottimizzazioni SEO possano garantire dei risultati apprezzabili.

Analizzare il sito nell’ottica delle keyword secondarie

Quello dell’arredamento è un settore molto ricco di concorrenza, anche online, il quale può al contempo abbracciare tipologie di prodotto estremamente diversificate.
Tutto ciò ha un risvolto molto importante sul piano SEO: per le aziende del settore, infatti, è davvero poco probabile riuscire a guadagnare un posizionamento competitivo con keyword molto generiche come potrebbero essere “arredamento“, oppure “divani“, di conseguenza è bene che il sito valorizzi al massimo le keyword secondarie.
Le keyword secondarie sono delle parole chiave correlate a quella generica a cui sono associati ulteriori termini: se si considera la keyword “divano“, ad esempio, una keyword correlata molto interessante potrebbe essere “divano in tessuto sfoderabile“.
In un’analisi SEO sito web di arredamento è dunque utile chiedersi se il sito Internet è performante anche, anzi soprattutto, per quanto riguarda le keyword secondarie, perché in tal caso le probabilità di ottenere risultati lusinghieri in termini di visite e di business saranno senz’altro molto più alte.

Individuare nuove keyword interessanti

Quest’aspetto è strettamente correlato con quanto appena detto circa le keyword secondarie: nel mondo SEO, e in modo particolare nel settore dell’arredamento, le keyword specifiche possono realmente fare la differenza.
Alla luce di questo, può essere senz’altro molto utile individuarne di nuove e che non siano necessariamente keyword secondarie in senso stretto: anche le keyword correlate, ovvero quelle in cui non compaiono keyword generiche, ma che sono comunque semanticamente interessanti, meritano di essere valorizzate a dovere.
Nell’effettuare questo tipo di analisi SEO può essere senz’altro molto utile utilizzare degli appositi tool.

Effettuare un’analisi dei link in entrata

Ricevere dei link in entrata da altri siti web, i cosiddetti “backlink”, può essere utile dal punto di vista SEO.
Essendo questa un’attività di ottimizzazione relativamente semplice da effettuare, in molti tendono ad abusarne, e questo può essere non solo inutile, ma perfino controproducente dal punto di vista SEO.
Non solo: negli ultimi tempi purtroppo si sta diffondendo sempre più la cosiddetta Negative SEO, ovvero un’attività che ha come fine quello di fornire a siti Internet concorrenti dei backlink di bassa qualità, sperando così di procurargli un danno a livello SEO.
Per queste ragioni, dunque, In un’analisi SEO sito web di arredamento è sempre opportuno fare un “check” del backlink attivi sul sito d’interesse, rifiutando quelli più innaturali e potenzialmente penalizzanti.