Anche l’Italia procede verso il mondo dei servizi online

Anche l'Italia procede verso il mondo dei servizi online

Si modifica il mondo dei servizi, con sempre più opportunità disponibili attraverso i portali online di enti ed aziende. Tutto ciò che una volta doveva essere fatto manualmente si sposta sempre di più verso l’automatizzazione e facilitazione dei suoi processi. Non è altro che il mondo dei servizi online: vediamo cosa è possibile fare oggi grazie ad Internet.

La burocrazia si sposta sul web: quali servizi

Iscriversi ai concorsi pubblici e accedere ai propri dati reddituali, richiedere un documento all’anagrafe e molto altro. Oggi anche la burocrazia italiana sta facendo passi verso la digitalizzazione dei processi e dei servizi per i cittadini. Molti di essi sono inoltre possibili grazie all’identità digitale, ovvero lo SPID e la carta d’identità elettronica. 

Tra questi alcune regioni permettono inoltre di accedere ai fascicoli sanitari elettronici e fare richieste per visite mediche attraverso i portali online della salute. Una piccola grande rivoluzione che permette di velocizzare attese e processi che per lungo tempo sono stati di difficile realizzazione in breve tempo.

Come ti digitalizzo il lavoro, dal centro per l’impiego ai portali dedicati

Questo stesso processo vale anche per tutto ciò che concerne il lavoro. Molti centri per l’impiego, così, lavorano online, pubblicando costantemente annunci sia sui propri siti ufficiali che su altri portali. I disoccupati e tutti coloro che cercano un lavoro possono dunque utilizzare il web per rendere la propria ricerca più fruttuosa e candidarsi ad un numero sicuramente maggiore di posizioni, tentando in questo modo su diversi livello ed anche in più località di prima.

Lo dimostra il successo dei portali dedicati agli annunci di lavoro, da indeed a LinkedIn, passando da gruppi social, siti di annunci generici e portali HR personalizzabili a seconda delle necessità dell’azienda. Non solo rivoluzioni per i futuri dipendenti, quindi, ma anche per le imprese, che hanno a disposizione portali che si occupano della ricerca talenti capaci di organizzare banche dati di CV in modo veloce ed efficace.

Le consulenze online: dai liberi professionisti alle visite mediche

Lo stesso vale per tutte le attività di liberi professionisti, che possono aprire uno “studio virtuale” oppure iscriversi a portali dedicati alla ricerca di figure lavorative di vario genere. Lo stesso vale per i medici, che da oggi possono trovare pazienti anche attraverso Internet, e talora svolgere esami a distanza (a patto che vi siano le condizioni necessarie per renderli fattibili ed utili per le necessità di entrambe le parti).

Il caso più palese è quello degli psicologi, che oggi possono sicuramente portare avanti le proprie consulenze online, anche perché dopo la pandemia di covid-19 molte persone preferiscono evitare contatti personali laddove possibile. In questo modo i pazienti possono inoltre assicurarsi di poter essere visitati anche quando non stanno al meglio, che sia perché contagiosi o perché in stati psicologici gravi.

La formazione a distanza

Per quanto fortemente criticata e vista come di dubbia utilità sul lungo termine, la didattica a distanza ha permesso di mantenere un minimo di normalità all’interno delle vite dei giovani nel corso del lockdown e di tutte le restrizioni dovute al coronavirus. Da qui sono cresciute ancora di più le opportunità formative non in presenza, ormai aperte al pubblico anche da agenzie ed enti regionali, ma non solo.

Esistono infatti portali dedicati a corsi formativi, professionalizzanti e specializzanti che stanno riscontrando parecchio successo, in quanto permettono di acquisire conoscenze in modo comodo e senza doversi spostare, per poi ricevere certificazioni ufficiali delle competenze acquisite da esibire sia a datori di lavoro che, in alcuni casi, ad enti pubblici. Questa rivoluzione ha portato a cambiare le carte in tavola su diversi piani, dando un senso al lavoro che a lungo è stato portato avanti da istituzioni come l’Unione Europea nel contesto del lifelong learning. Allo stesso tempo, ha aumentato la possibilità di accesso all’istruzione in senso lato, includendo un più vasto range di opportunità tra quelle possibili in precedenza.